Mit "if it's bitter it's a spitter"
Il mito sull’assenza di sapore dell'”acido” ĆØ molto diffuso tra chi si interessa alla sostanza. Si dice che se il sapore di una sostanza presunta LSD ĆØ molto amaro, occorre sputarla perchĆ© ciò indicherebbe la presenza di una fenetilammina indesiderata, in particolare una NBOMe. Quanto c’ĆØ di vero?
Sapore, odore o aspetto non sono strumenti di analisi affidabili. Il problema logico di fondo, nel suggerire di affidarsi alle percezioni sensoriali, nasce dalla loro soggettività . Ciò non esclude che i risultati possano essere interpretati in modo utile, ma affidarsi solo ai sensi comporta un rischio di errore molto alto.
I rischi sono seri: a differenza dell’LSD, sostanze come il 25I-NBOMe e il DOC possono essere assunte in overdose letale.
- Falsi positivi
- Falsi negativi
Il sapore dell’LSD
19/4/1943 16:20
0,5 cc di soluzione acquosa allo 0,5 per mille di dietilammide tartrato per via orale = 0,25 mg di tartrato. Assunta diluita in circa 10 cc d’acqua. Insapore.
Esattamente… i blotter veri hanno davvero un sapore leggermente amaro. Avevo letto dei commenti [su questo] e ho messo sulla lingua una cartina svizzera “geometry gammagolin” e sono andato completamente nel panico perchĆ© aveva un po’ di sapore. Mi ha rovinato la giornata, e ai miei amici anche: li ho fatti sputare tutti. Poi le abbiamo fatte analizzare: era LSD, con un dosaggio solo di poco inferiore a quello dichiarato (cartina da 150 µg, risultata 138 µg… accettabile).
Il retrogusto dell’LSD
0,150 mg di LSD, 15 aprile 1961, ore 9:15
Inizio dell’effetto giĆ dopo circa 30 minuti, con forte agitazione interiore, tremore alle mani, brividi sulla pelle, sapore di metallo sul palato.
Il sapore delle NBOMe e delle DOx
Ho preso la bottiglia d’acqua in cui avevo messo la mia dose e l’ho semplicemente bevuta. Il sapore era orribile, gin distillato e l’amarezza estrema di una research chemical potente. Ho tossito, ma ero soddisfatto.
Un altro utente, invece, ha assunto per via orale 4 mg di DOC in polvere e ha descritto solo un sapore lieve (fonte):
Ingerisco circa 4 mg di polvere (per via orale). Tenuta in bocca. Sapore strano. Non sgradevole rispetto ad altre fenetilammine (le MDxx, per esempio). Nel sapore ricorda forse il 2C-I o il 2C-P.
Un altro utente ancora ha assunto 2,8 mg di DOC sciolti in circa 100 ml d’acqua e non ha notato alcun sapore (fonte):
Il DOC ĆØ stato messo in circa 120 ml di acqua distillata e consumato. Non ĆØ stato notato alcun sapore particolare.
Resoconti simili si trovano anche per altre sostanze del gruppo delle fenetilammine, incluse le NBOMe. Le impressioni sono quindi molto individuali, soprattutto se una persona non ha molta esperienza con cui fare un confronto.
AttivitĆ per via orale
In sintesi
C’ĆØ un fondo di veritĆ nell’affermazione che l’LSD non ĆØ amaro. Nella pratica, però, come spiega questo articolo, anche le sostanze contenenti LSD possono avere un sapore amaro o essere percepite come tali, mentre sostanze che non contengono LSD possono risultare insapori. L’unico metodo raccomandato per identificare l’LSD ĆØ l’uso di test colorimetrici con reagenti (o l’analisi di laboratorio, dove disponibile).
Il metodo di test dell’LSD raccomandato si compone in linea di principio di due parti. Per prima cosa occorre confermare (o escludere) la presenza di LSD. Per farlo consigliamo di usare due reagenti: Ehrlich e Hofmann. Usare più di un tipo di test ĆØ sempre consigliato, per aumentare la precisione dell’analisi ed evitare falsi positivi. In questo caso Ehrlich ĆØ il test principale per confermare la presenza di indoli, come LSD e DMT, ma anche di sostanze non psicoattive come 5-HTP, triptofano, triptammina e altre. Il secondo test, Hofmann, diventa blu quasi esclusivamente con l’LSD.
Secondo le ricerche (e come suggerisce la logica di profitto delle vendite sul mercato nero), se un campione risulta contenere LSD ĆØ estremamente improbabile che contenga adulteranti. I venditori non sono disposti a spendere di più se hanno giĆ un prodotto richiesto. Se invece l’LSD ĆØ stato escluso, consigliamo i reagenti Marquis e Mecke (oppure Liebermann e Froehde). Se questi test reagiscono all’istante con un cambiamento di colore netto, ciò può indicare la presenza di una NBOMe o di una DOx. Fai attenzione a non scambiare per un risultato positivo la carta che si carbonizza lentamente.
Zalecana metoda sprawdzania LSD
Test kit per LSD
Il miglior test kit per l’LSD ĆØ il LSD Test Kit, che include i reagenti Ehrlich, Hofmann, Marquis e Mecke. Permette di confermare in modo affidabile la presenza di LSD-25 e di escludere la presenza di adulteranti attivi. Lo stesso kit può essere usato per testare il DMT e molti altri composti chimici: consulta la pagina del prodotto per maggiori informazioni.
Testy na LSD oraz pochodne LSD:
Nessun risultato di un test kit può garantire che una sostanza sia sicura. Nessuna sostanza è sicura al 100%.