Come si usano i reagenti cristallini?
A seguito di una modifica normativa abbiamo sostituito alcuni reagenti liquidi con altri cristallini. I «cristalli» possono non essere intuitivi all’inizio, perciò pubblichiamo la guida e il video seguenti. Seguire le istruzioni è essenziale per sfruttare appieno i test colorimetrici a secco.
- Agita energicamente il flacone prima dell’uso, poi picchiettalo su una superficie morbida per evitare che restino cristalli nel tappo.
- Versa o preleva con un cucchiaino una piccola quantità di cristalli sul campione fino a coprirlo.
- Per risultati migliori puoi schiacciare i cristalli insieme al campione.
- Pulisci il collo del flacone, il tappo (e la spatola, se usata) con carta asciutta. Evita la «sindrome del tappo scricchiolante»: se dei cristalli finiscono tra flacone e tappo, lasciano entrare aria che ossida e rovina il reagente.
Guarda il video su come usare i reagenti cristallini:
Cosa sono i reagenti cristallini (a secco)?
A causa del crescente uso di materiali esplosivi illegali, l’Unione Europea ha approvato il regolamento n. 2019/1148 sull’immissione sul mercato e sull’uso di precursori di esplosivi. Per i privati è ora illegale acquistare o detenere la maggior parte dei prodotti con più del 15% di acido solforico. L’acido solforico è il componente principale dei test più diffusi: Marquis, Mecke, Mandelin, Liebermann, Froehde e Hofmann. Pertanto, acquistare e usare questi reagenti senza licenza nella loro forma liquida standard è ora un reato nell’UE.
Anche se il cambiamento è stato dettato dalla normativa, porta molti vantaggi:
- Basso rischio di ustioni
- Non serve refrigerazione
- Durata prolungata (oltre 2 anni)
- Possibilità di un dosaggio più preciso
- Non da ultimo, lo status legale (UE)
I reagenti solidi contengono le stesse sostanze delle versioni liquide e reagiscono con la stessa rapidità e gli stessi colori. L’unica differenza è che sono inoltre contenuti in una sostanza cristallina.
Reagente di Hofmann cristallino con LSD
Reagente di Hofmann liquido con LSD
Nessun risultato di un kit può garantire che una sostanza sia sicura. Nessuna sostanza è sicura al 100%.