Come testare THC e CBD?

Questo articolo è stato tradotto dal polacco a scopo informativo e di riduzione del danno. Non incoraggia l’uso di sostanze psicoattive e non sostituisce il parere medico.

Ai prodotti di cannabis non si vede niente da fuori. Infiorescenze, resina, olio, liquido da svapo e commestibili non si distinguono dall’aspetto, ed è esattamente la domanda a cui il reagente Cannabis (4-AP) risponde per primo: se c’è davvero un cannabinoide e se il campione pende verso il THC o verso il CBD.

Cosa dicono i due reagenti

Il reagente Cannabis (4-AP) diventa blu sui campioni dominati dal THC e rosa o viola su quelli dominati dal CBD. Se non dà colore, non c’è alcun cannabinoide, e su materiale venduto come cannabis quell’assenza è essa stessa il risultato: è così che si manifestano i cannabinoidi sintetici, in modo indiretto, dato che loro non reagiscono.

Il reagente Zimmermann (Beam) vira sul rossastro o sul viola con il CBD. Conferma in modo affidabile da circa l’1% di CBD e permette di confrontare fra loro più campioni testati nello stesso momento.

La tabella qui sotto mette i due reagenti a confronto, con il colore che danno per il CBD e per il THC.

Reagenti Cannabis e Zimmermann: colori attesi per CBD e THC
Test CBD THC
Cannabis (4-AP) Viola Blu
Zimmermann Viola-rosso Nessun colore vivo immediato

Come si fa

Lavora su una superficie bianca e pulita, ceramica o vetro vanno meglio di tutto. Prendi un campione piccolo, al massimo 5 mg circa, e uno nuovo per ogni test. Agita bene il flacone e battilo prima di gocciolare, e non farlo toccare il campione o rovini il resto del reagente.

Solo il reagente necessario a coprire il campione. Osserva fino a due minuti e fotografa; quello che succede dopo non conta. Il colore è sempre più deciso dove il reagente copre la superficie maggiore del campione, e più debole ai bordi.

Per una percentuale serve una cartina

Un reagente dice cosa prevale, non quanto ce n’è. Su una cartina la cromatografia su strato sottile separa ogni cannabinoide in una macchia propria alla propria altezza, e il righello calibrato in dotazione segna dove aspettarsi CBD, THC, THCV, CBC, CBG e CBN. Più grande è la macchia, maggiore è la quantità; con il righello percentuale ti avvicini al punto.

Una macchia sola, con il campione completamente disciolto, indica una sostanza pura. Per il fentanyl il metodo non è abbastanza sensibile: a quello pensano le strisce.

Domande?

Il reagente mi dice quanto è forte la mia erba?

No. Dice se prevale il THC o il CBD. Per una percentuale serve una cartina.

Blu o viola, cosa vuol dire cosa?

Blu è dominante in THC, rosa o viola è dominante in CBD.

Non succede proprio nulla.

Su materiale venduto come cannabis quello è il risultato: nessun cannabinoide. È così che si scoprono i sintetici.

Quali campioni posso testare?

Infiorescenze, hashish, olio, commestibili e liquido da svapo, quest’ultimo come goccia essiccata.

Rileva il fentanyl?

No. Per quello servono le strisce.